Fare marketing per la tua attività su strada?

Scopri tutti i trucchi da insider su come fare marketing per la tua attività su strada, che porti davvero risultati tangibili, senza dover spendere una follia per ingaggiare inutili agenzie creative!

fare marketing attività su stradaFare marketing o non fare marketing? Questo è il problema.

A confronto, Shakespeare con il suo “essere o non essere” era un pivellino.

Fare o non fare marketing, al giorno d’oggi, è un cruccio che attanaglia moltissimi imprenditori italiani, che con le loro piccole aziende non sanno se effettivamente questa “americanata” possa portare risultati o meno, o sia solo una cosa da Coca-Cola e grandi aziende in generale.

E forse, tra questi imprenditori dubbiosi ci sei pure tu.

Ecco perché ho deciso di scrivere questo articolo: per fugare ogni dubbio dalla tua mente e darti una risposta definitiva alla domanda “ma il marketing, per la mia piccola attività su strada, serve o no?”.

E visto che oggi mi sento particolarmente buono, ho deciso di rispondere anche alla domanda successiva che ti farai quando capirai che il marketing è indispensabile anche per la tua piccola impresa, domanda che è qualcosa del tipo “ok, ma come faccio a fare marketing per la mia piccola attività su strada?”.

Ma andiamo per gradi.

Partiamo dallo scivolosissimo dubbio se fare marketing o meno nella tua piccola attività ed anzi, iniziamo ancora più indietro, con una domanda per te:

Sei sicuro che non stai già facendo marketing, anche se magari non lo sai?

Parto con questa domanda, volutamente provocatoria, per esprimere un concetto che non è chiaro a tutti gli imprenditori: fin dal primo giorno in cui hai aperto, hai cominciato a fare marketing per la tua attività su strada.

Il fatto è che la parola “marketing” è stata fin troppo confusa (e promossa da persone incompetenti) come sinonimo di “pubblicità”.

Niente di più errato.

Il marketing è l’insieme di tutte quelle strategie ed attività che vengono messe in atto da un’azienda per trovare nuovi clienti e vender loro un prodotto o un servizio, quindi per aumentare il fatturato aziendale.

Questa è la corretta definizione di marketing.

Tutte quelle cose che vengono messe in campo perché l’azienda arrivi a fine mese e fatturi cifre decenti.

Ecco perché provocatoriamente ti ho fatto la domanda di prima.

Perché se hai un’azienda, una qualsiasi impresa, hai iniziato a fare marketing dal giorno 1 in cui l’hai aperta; anzi, credo tu abbia iniziato ancora prima, quando avevi ancora le idee solamente in testa e ne hai parlato con qualche amico o parente, e hai cercato di vendere la tua idea.

Hai utilizzato il passaparola per acquisire qualche cliente? Stai facendo marketing.

Hai fatto qualche volantino per pubblicizzare la tua azienda? Marketing.

Hai chiesto a qualche cliente di portarti uno o più amici? Marketing.

Hai esposto qualche prodotto con la tecnica “Prendi 2 paghi 1” o simili? Marketing.

Hai molto più semplicemente una vetrina su strada grazie alla quale mostri la tua attività o i tuoi prodotti? Marketing.

Potrei andare avanti con questa lista per ore, ma non avrebbe senso.

Quello che voglio che ti entri bene in testa è che tutte le attività, tutte, anche quelle che sembrano non direttamente correlate ad acquisire clienti e vender loro qualcosa, sono marketing.

Dovresti aver dunque già capito che il marketing è quindi necessario per ogni tipo di azienda che voglia fare profitti; il problema quindi che si pone non è tanto fare marketing, quanto più fare marketing che porti grandi risultati!

Vediamo subito quindi come fare marketing che porti risultati tangibili per la tua piccola attività su strada.

Il marketing per una piccola attività su strada

Fare marketing, ipotizzando di ragionare come un bambino che non sia mai entrato in contatto con tutti i problemi nel fare impresa, ma abbia dalla sua solo la logica elementare, è questo: studiare i clienti per capire come fare per portarli a contatto con la tua attività. Niente di più semplice e banale.

In altre parole: capire cosa vogliono i tuoi clienti ed offrirglielo.

Cos’ha al suo interno questa frase di tanto potente ma di così poco comune (altrimenti tutte le piccole attività non sarebbero più piccole)?

La cosa che si nasconde dietro a questo concetto è una ed una sola: il fatto di avere una strategia.

Vedi, forse non è il tuo caso, o forse si, ma moltissimi tuoi colleghi non hanno una chiara strategia di cosa fare con la propria attività.

Aprono le porte la mattina, accendono un cero alla Madonna per sperare che glie la mandi buona e che qualcuno passi di lì, confidano in qualche acquisto e a fine giornata si lamentano con i vicini di attività che le cose non vanno più come una volta, che c’è la crisi, che il governo è ladro e che gli affitti per quella zona sono troppo alti.

I più impavidi e temerari, quelli che hanno sentito vagamente parlare di “acquisizione clienti”, magari si sono cimentati in qualche attività casuale, si sono fatti fare il sito, si sono fatti fare la scheda su Google, hanno qualche pagina social…

Sono da premiare perché per lo meno ci hanno provato, anche se con risultati non soddisfacenti.

Vedi, entrambe queste situazioni derivano da un problema che è più a monte, quello di cui parlavamo prima, ovvero la mancanza di una strategia.

Analizziamo le situazioni più nel dettaglio.

Nel primo caso (imprenditore che apre la sua attività e spera che entri qualcuno) la strategia non è proprio stata pensata: l’imprenditore, che magari nel tempo ha costruito una minima base di clienti per la sua azienda, lavorando duramente e offrendo un prodotto/servizio ottimo, spera che magicamente altri clienti si materializzino alla sua porta pronti a dargli dei soldi per ciò che vende.

Nel secondo caso (imprenditore che utilizza qualche strumento senza un filo logico) la strategia viene confusa con gli strumenti.

L’imprenditore crede che implementando qualche strumento di moda in questa epoca (come magari Facebook) i clienti arrivino magicamente, solo perché “…mi hanno detto che su Facebook si trovano clienti e costa poco”.

In entrambi i casi, ciò che manca è la pianificazione a tavolino di una corretta strategia di marketing per acquisire nuovi clienti, e successivamente per ricavare da questi maggiori risultati possibili.

Come fare dunque per creare una corretta strategia di acquisizione clienti che porti risultati, anche senza essere laureato alla Bocconi?

Lo vediamo subito.

Passo numero 1: individua i clienti che vuoi che entrino a contatto con la tua attività.

La prima cosa da fare, purtroppo, non è super divertente, anzi.

Prima di tutto devi capire o individuare chi sono i clienti migliori, quelli che vorresti sempre nella tua azienda; sono quelli che solitamente pagano di più, senza fare storie, e spendono molto.

Hai bisogno di “fotografare” questi clienti perché tu vuoi acquisire solo clienti migliori, per non perdere tempo e denaro in clienti che poi alla fine non portano niente alla tua causa.

Perché devi fare un’attività del genere, prima di creare la tua strategia?

Semplice, perché così come un generale non manda il suo esercito in battaglia prima di aver studiato per filo e per segno il campo di battaglia e i nemici, tu non puoi e non devi tentare di acquisire clienti se prima non sai esattamente che tipo di clienti vuoi.

Più informazioni riesci a carpire dai clienti in target della tua attività, più sarà facile pianificare la tua strategia nei minimi dettagli ed ottenere risultati mozzafiato.

Studiare ed analizzare i clienti ti da la possibilità di:

    • Sapere esattamente chi sono le persone che portano maggior denaro nelle tue casse, questo ti permettere di scegliere solo i clienti migliori che vuoi andare a cercare da ora in avanti
    • Sapere esattamente cosa apprezzano nella tua azienda, in ciò che vendi, capire i loro gusti, in modo da poterti relazionare anche con i nuovi clienti che andrai a trovare, nello stesso modo
    • Sapere esattamente che tipo di strumenti usano, in modo da poter utilizzare solo quelli che portano più risultati ed evitare di sprecare tempo su sistemi che non funzionano.

L’esempio più sciocco e banale che faccio sempre è il seguente: se vendi dentiere, ed il tuo target è composto da clienti con più di 70 anni, che senso ha usare strumenti come Facebook o i social media, che loro non utilizzeranno mai?

Lo so che probabilmente questo esempio ti ha strappato un sorriso, e probabilmente da quanto è banale stai pensando che ci arriverebbero tutti, ma ti assicuro che non è così.

E soprattutto, ti assicuro che la stragrande maggioranza degli imprenditori commette costantemente questo errore, di utilizzare strumenti non utili per intercettare i clienti ideali.

Questo argomento introduce il secondo passo per creare una strategia di acquisizione clienti realmente efficace.

Passo numero 2: utilizza gli strumenti migliori per raggiungere il tuo target ideale.

Come accennato poco sopra, una volta che hai trovato i tuoi clienti ideali che vorresti entrassero a flotte all’interno della tua attività, ora è il momento di pensare a come raggiungerli.

Allo stesso modo in cui un generale pensa a che tipo di armi utilizzare in battaglia per sconfiggere i nemici, tu devi capire quali strumenti si adattano al meglio alla tua azienda.

Una volta analizzato il cliente ideale, avrai le informazioni adatte per capire anche che tipo di strumenti utilizza.

Sapendo ad esempio età, provenienza, tipologia di lavoro, attività che gli piace fare, etc., puoi capire in maniera abbastanza chiara dove devi andare a parare se vuoi portartene in azienda di simili.

In questa fase devi decidere quindi dove ti è necessario essere presente per raggiungere potenziali nuovi clienti in target.

Come detto, è inutile che ti ostini a voler essere presente su strumenti dove i tuoi clienti non ci sono.

Nell’esempio banale di prima, è inutile che tu abbia una pagina Facebook, se poi i tuoi clienti sono 80enni che Facebook non sanno nemmeno cosa sia.

Anche in questa fase devi metterti a tavolino e scegliere gli strumenti ideali per arrivare di fronte ai tuoi clienti con i tuoi messaggi.

E questo ci porta al terzo ed ultimo punto della nostra strategia.

Passo numero 3: crea i messaggi giusti per i tuoi clienti ideali.

Se hai fatto le cose come Dio comanda, ora dovresti sapere:

    • Chi sono i tuoi clienti ideali, e tutte le informazioni interessanti che li riguardano
    • Quali strumenti utilizzare per comparirci davanti e far sì che prestino attenzione ai tuoi materiali.

Ora non ti resta che la parte più interessante ed impegnativa, ovvero quella di creare materiali che siano di interesse per il tuo possibile nuovo cliente ideale.

Hai detto niente.

Questo tipo di attività, sappilo prima perché non vorrei che poi venissi a dirmi brutte parole, dev’essere:

    • fatta costantemente nel tempo, perché non puoi neanche lontanamente pensare di creare i materiali una volta e far sì che ti vadano bene per sempre, come si faceva una volta (“faccio stampare 10.000 brochure così mi durano 5 anni, risparmio e poi non ci devo più pensare” CIT.).
    • testata, monitorata e migliorata costantemente, fino a trovare il messaggio che ti porta maggiori risultati.

I materiali che devi creare devono essere di interesse e di reale valore per il tuo cliente target, a conferma del fatto che più informazioni hai di lui, meglio riuscirai a fare questa (e le altre) attività.

I tuoi materiali quindi non possono parlare del fatto che l’attività è lì dal 1998, che sei professionale e cortese, che i tuoi prodotti sono di qualità.

Questo lo dicono tutti.

Ragiona: c’è un qualche tuo concorrente che dice a possibili clienti che è uno stronzo, che i suoi prodotti fanno schifo e che se potesse picchierebbe tutti i clienti?


Secondo me no.

Ecco perché non puoi pensare che messaggi del tipo “grande esperienza e qualità” possano far breccia nella mente di nuovi possibili clienti.

I materiali che crei per il tuo pubblico in target devono colpire, devono offrire del valore, devono essere interessanti, devono insomma servire per attirare possibili nuovi clienti e far sì che decidano di venire da te.

Tu andresti mai in un’attività che si pubblicizza con “qualità al giusto prezzo”?

Ecco, perché tutti in questo momento si pubblicizzano più o meno con questo messaggio, quindi tu dovresti pensare di essere leggermente migliore, per non dire molto migliore.

Questi sono 3 fattori molto basici per creare una strategia iper semplice per la tua piccola attività, in modo da cominciare a muovere dei piccoli passi nella giusta direzione del marketing che porta risultati.

Forse in questo momento stai cominciando a capire che effettivamente anche per la tua azienda c’è speranza di raggiungere buoni fatturati, non per forza con te che lavori 20 ore al giorno quando va bene, pur di far quadrare i conti.

Quello che hai visto in quest’articolo è una piccolissima parte del mega-mondo del marketing fatto come si deve, e non come quello che ti vendono le agenzie di comunicazione (creatività che non porta risultati) o formatori di tutti i tipi (che ti vendono la ricetta segreta e miracolosa per risolvere ogni cosa).

Per fare azienda che porti risultati seri e soprattutto porti fatturati ed utili consistenti serve lavoro, servono un insieme di competenze di vario tipo (come quelle che hai letto in quest’articolo) e serve preparazione per affrontare tutti i temi fondamentali del fare impresa al giorno d’oggi.

I 3 punti cardine su cui ogni impresa deve basarsi sono:

    • Gestione finanziaria
    • Marketing & Vendita
    • Gestione delle persone

Queste 3 attività devono essere sviluppate in maniera ottimale per raggiungere fatturati senza precedenti.

Nell’articolo di oggi hai letto una minima parte di ciò che riguarda il Marketing & Vendita.

Se vuoi scoprire di più di quest’ambito ed approfondire anche ciò che riguarda la Gestione finanziarie e la Gestione delle persone, non dovresti farti sfuggire gli aggiornamenti settimanali che mandiamo via mail.

Ogni settimana, comodamente nella tua casella mail, riceverai news e informazioni su questi argomenti, sviluppate in maniera approfondita, in modo da darti tutte le informazioni che ti servono a far aumentare i margini della tua azienda.

Per riceverle, non devi fare altro che inserire la tua mail nell’apposita casella qui sotto.

Non riceverai 200 email al giorno, riusciamo a mala pena a scriverne una a settimana, per cui non ti devi preoccupare dello SPAM!

  • This field is for validation purposes and should be left unchanged.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *